Tecnologia ad alta affidabilità per fronteggiare gli eventi naturali; cooperazione spinta con le risorse del territorio; integrazione con i sistemi informativi e le reti intra/extra ospedaliere. Queste alcune delle caratteristiche che hanno determinato la vittoria di Beta 80 Group nella recente gara per il rinnovo delle Centrali Operative di Emergenza 118 in Abruzzo.
Beta 80 Group, presente già da dieci anni nelle quattro centrali abruzzesi, ha visto riconfermata la propria leadership. Con l’aggiudicazione della gara procederà al rinnovo delle infrastrutture tecnologiche dei 118 di L’Aquila, Pescara, Chieti e Teramo, garantendo tempi di realizzazione estremamente rapidi.
Tra le novità del progetto è fondamentale sottolineare l’alta affidabilità e la capacità di integrazione. Il piano di disaster recovery prevede, tra le altre cose, la disponibilità di una Centrale mobile di backup, montata su mezzo di trasporto e dotata di completa autonomia operativa. Tale sistema è in grado di sostituire una normale Centrale Operativa nel caso in cui eventi eccezionali ne compromettano la funzionalità. Altro elemento di affidabilità è la messa in funzione di un data center di sicurezza per preservare il patrimonio informativo del 118.
Ulteriore caposaldo progettuale è la capacità di integrazione. La recente realizzazione del Numero Unico di Emergenza 112 effettuata da Beta 80 Group a Varese, ha dimostrato come la soluzione emma assicuri l’interoperabilità nativa con le altre forze di emergenza. A questo si aggiunge l’interazione con gli enti del territorio (gestione flotte e schede di emergenza), unita alla possibilità di integrare i Sistemi Informativi delle diverse realtà sanitarie e le reti intra ed extra ospedaliere.



